Cari amici,

cominciamo lentamente la “sperimentazione i-book”, che dovrebbe portare a un pubblico più vasto di lettori il nucleo delle traduzioni in inglese (una è in tedesco).

Per il momento proponiamo tutte le traduzioni (collana Eye on Venice) e alcuni libretti in italiano di grande fortuna, per questa ragione esauriti o in via di esaurimento (collana Occhi aperti su Venezia).

Mano a mano, e se non ci sono intoppi, li caricheremo tutti in breve tempo.

Se la piattaforma on-line incontrerà qualche favore, potremmo pensare di avviare una nuova stagione, pubblicando NUOVI testi solo in formato e-book. E poi…. si vedrà.

Questo l’elenco dei libretti reperibili su Amazon formato kindle:

Amazon Store

 

In inglese:

Franco Mancuso, Building on Water

Edoardo Salzano, The Lagoon of Venice

Paolo Lanapoppi, Dear Tourist

Susanne H. Crowhurst Lennard, The Venetian Campo

Lidia Fersuoch, Misreading the Lagoon

Shaul Bassi, Isabella di Lenardo, The Ghetto Inside Out

Giuseppe Tattara, Quantifyng cruising

 

In tedesco:

Sergio Pascolo, Venedig Beleben

 

In italiano:

Franco Mancuso, Costruire sull’acqua

Sergio Pascolo, Abitando Venezia

Shaul Bassi, Isabella di Lenardo, Fuori, dentro, Ghetto

Paolo Lanapoppi, Caro Turista

Enrico Tantucci, A che ora chiude Venezia?

Lidia Fersuoch, Confondere la Laguna

Silvio Testa, Invertire la rotta

Angelo Marzollo, Lo stato di Venezia

Lidia Fersuoch, A bocca chiusa

Giuseppe Tattara, Contare il crocerismo

Lorenzo Bonometto, Il respiro della Laguna

Cari amici,

considerata l’esperienza al Palazzetto Bru Zane – grande affluenza di pubblico, ma anche grande sgomento di altro pubblico lasciato fuori dalla capienza limitata di uno spazio magnifico – ABBIAMO DECISO DI ANDARE AVANTI CON LA CONVERSAZIONE SU ABITARE VENEZIA, argomento particolarmente sentito, partecipato e sofferto dalla cittadinanza. 

E dunque segnatevi la data e… non arrivate in ritardo.
La sede prestigiosa che questa volta ci ospita è Ca’ Sagredo, in Campo Santa Sofia alla Ca’ d’Oro.

La Sala della Musica contiene un centinaio di persone.


Ecco locandina:

abitare venezia